Un onore speciale
Se sei un'estetista, mamma di quattro figli e da tanti anni presente alla scuola elementare, prima o poi la domanda arriva. Truccare San Nicola e i suoi Piet. Un vero onore, al quale non si può dire NO — almeno così l'ho vissuto in tutti questi anni. Quel giorno in agenda c'è una grande riga rossa: niente clienti, niente altri appuntamenti. È il giorno di Sinterklaas!
La mattina presto del 5 dicembre — a volte un giorno prima, quando il 5 cade di weekend — San Nicola e i suoi Piet bussano alla porta del salone per il loro trattamento viso annuale. Un trattamento che ovviamente non compare nel listino prezzi normale, ma che è incredibilmente divertente e soprattutto stimolante da eseguire, con risultato garantito.
La casa di Sinterklaas
Quel giorno la nostra casa si trasforma completamente in una vera casa di Sinterklaas, dove non manca davvero nulla. La mattina inizia alle 6.00 con caffè, biscotti speculaas, panini e pepernoten tutti insieme. Dopo aver truccato i due Piet e aiutato questi due amici a vestirsi, si scatenano un po'. Per ritrovare il personaggio, e dove meglio che in un posto dove i bambini sono già svegli?
I nostri ragazzi e nostra figlia, con il sonno ancora negli occhi, vengono travolti da questi due mattacchioni — eppure, quanto è bello fare colazione insieme ai Piet, potersi divertire un po'? Quale bambino può dire di averlo vissuto? All'inizio qualcuno è più timido degli altri, ma poco a poco il ghiaccio si rompe e dalla cucina comincio a sentire risate e chiasso. La più piccola del gruppo trascorre gran parte di questo momento mattutino nascosta sotto il tavolo della cucina con il suo panino, senza riuscire a mandar giù un boccone, e il cane si ritrova con una colazione extra. Sembra quasi traumatico, ma ogni anno torna come argomento di conversazione — e alla fine è andato sempre tutto bene.
Il più grande mostra con orgoglio ai Piet la sua ultima conquista, una vecchia VW Golf. Poi, quando la calma torna un po', la più piccola si trascina nel salone, va a sedersi in un angolino vicino a me e osserva la trasformazione di tutto. È bellissimo vedere come, agli occhi di una bambina, quei signori siano diventati all'improvviso San Nicola e i Piet, senza apparentemente chiedersi nemmeno una volta: ma dove sono finiti quei signori???
Pronti per una bella giornata
Dopo che anche San Nicola ha indossato il suo abito talare, il mantello e la mitra, il buon santo è pronto per la grande giornata. I Piet ricevono il loro ultimo controllo: un ritocco indispensabile, le labbra rosse e i punti mancanti completati. Poi a San Nicola viene messo in mano il suo bastone, i Piet si caricano sulle spalle i sacchi di juta con i regali e questi amici sono pronti per una bella giornata.
Sono le 8.15: insieme ai bambini saluto questi signori sventolando la mano, e in sella ai quad già pronti partono verso la scuola elementare, dove stanno per far battere il cuore a tanti bambini.
Da noi la quiete torna lentamente, ognuno riprende la propria strada, anche noi in trepidante attesa di scoprire cosa ci porterà San Nicola questa sera.
Oh, venite a vedere……